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giovedì 21 luglio 2011

VOGLIO ANDARE IN CARCERE! NO DAI... MA IO VOGLIO AND... HO DETTO DI NO!

La faccia tosta, dicono. Eppure un direttore di un quotidiano nazionale dovrebbe tenere in minima considerazione, almeno un po', la sua credibilità (quantomeno) di professionista, di uno che conosce le cose di cui parla. Sei fazioso, e vabbé. Ma passare per scemo... Per cui quando stamattina ho visto le prime pagine di Libero e del Giornale sono rimasto interdetto, diciamo.

Ovvero: come si fa a scrivere che il Parlamento "arresta" quelli del Pdl e "salva" quelli del Pd perché ce l'ha con la maggioranza... E' un'analisi non falsa, assolutamente IGNORANTE.

mercoledì 20 luglio 2011

NIENTE, OGGI NON ARRESTANO IL PAPA

Mi sono messo in attesa come un cecchino, ma niente: nessuno ha tolgo la virgola a questo titolo:


Papa, Tedesco: è il giorno del giudizio


Sarebbe stato bellissimo... 

venerdì 15 luglio 2011

HANNO ARRESTATO IL PAPA!

E lo dice Repubblica, mica io...
(snapshot al volo, l'hanno cambiato in un attimo: beccati!) 

venerdì 18 marzo 2011

CROCIFISSO VARIABILE

Ora invito un genitore di buona volontà, e possibilmente fornito di adeguata vis polemica, ad appendere nella classe di suo figlio un bel Buddha pacioccone, o quella specie di labirintico Bagua che piace tanto ai taoisti, o la mezzaluna islamica, o il Faravahar che - apprendo dal mio salumiere mezzo assiro e mezzo di Forcella - è il simbolo del Zoroastrismo, ma basta anche quel simpaticone di Ganesh a dirla tutta. Lì, proprio a fianco al crocifisso, che non ha mai fatto male a nessuno. E che mai ne farà, perché così ha sentenziato la Corte di Strasburgo. Non lede cioé i diritti di tutti gli alunni che non sono cristiani, ma seggono in una classe simbolicamente cristiana per disposizione ministeriale. Dunque nemmeno tu, caro il mio papà-provocatore,  dovresti commettere alcun sopruso e/o reato. Vogliamo vedere che succede? Scommettiamo che chiamano i Carabinieri, giusto perché Torquemada ha il telefonino spento da un po'?
A parte il papocchio dei rapporti tra Stato e Chiesa, nel quale eviteremmo di addentrarci per dribblare una solenne scomunica (il Papa si sa, legge Marioplanino), una sola cosa mi piacerebbe chiedere alla Corte di Strasburgo: con questa decisione avete fatto esultare - come manco Schillaci a Italia '90 -  contamporaneamente la Gelmini e Borghezio. Non vi sorge il dubbio che qualcosa non quadri?

venerdì 21 gennaio 2011

MORALITA' PAPALE

M'ero messo di buzzo buono per azzannare i ridicoli commenti vaticani sull'andazzo morale del Presidente del Consiglio, e poi scorgo la vignetta di Makkox... Ecco, dice già tutto lui, per quanto mi riguarda.

domenica 21 novembre 2010

BENEDETTO PRESERVATIVO

L'ha detto. Anzi meglio, l'ha scritto. Secondo Papa Ratzinger in alcuni casi è ammissibile l'uso del profilattico. In attesa di piccate smentite, andiamo a leggere dal suo libro-intervista tra pochi giorni in tutte le librerie (e immagino su tutti i sagrati d'Italia):
"Concentrarsi solo sul profilattico vuol dire banalizzare la sessualità, e questa banalizzazione rappresenta proprio la pericolosa ragione per cui tante e tante persone nella sessualità non vedono più l’espressione del loro amore, ma soltanto una sorta di droga, che si somministrano da sé. Vi possono essere singoli casi giustificati, ad esempio quando una prostituta utilizza un profilattico, e questo può essere il primo passo verso una moralizzazione, un primo atto di responsabilità per sviluppare di nuovo la consapevolezza del fatto che non tutto è permesso e che non si può fare tutto ciò che si vuole. Tuttavia, questo non è il solo modo vero e proprio per vincere l’infezione dell’Hiv. E’ veramente necessaria una umanizzazione della sessualità".

Ecco, questo post non è diretto ai "drogati di sesso" che mi leggono (che dalle ultime stime dovrebbero essere il 98% del mio risicato pubblico). No, questa è la parola di Dio, più o meno. Per essere più precisi: la parola del suo rappresentante sul pianeta Terra, democraticamente eletto da un conclave. Una parola che apre finalmente le porte delle farmacie a tutti quei cristiani che prima d'ora erano costretti da un cavillo morale ad andare a mignotte senza poter usare il preservativo, ché era peccato. Ecco, da oggi quando la gentile signorina della strada vi chiede un sovrapprezzo per poterlo fare "nature", potrete finalmente difendervi: "E no cara mia, adesso posso usare anche il condom, è un primo passo verso la moralizzazione. Dai sali in macchina".
Ma le sorprese non sono finite: da fonti affidabili sono riuscito a sapere che per il 2020 il Papa ha intenzione di  liberalizzare l'utilizzo del preservativo anche per i chierichetti che ne facessero preventiva richiesta alla diocesi di appartenenza. Il futuro è già qui, ragazzi. Questi sono avanti!
In ogni caso fino ai regolamenti attuativi, resta in vigore l'attuale regolamentazione che prevede l'utilizzo del profilattico solo in casi di feste con gavettoni.

Una sola postilla. Purtroppo la credibilità di queste esternazioni è stata messa immediatamente in discussione nello stesso libro. Alla domanda "Il Papa è veramente “infallibile”? Ratzinger ha risposto così: "Questo
è sbagliato. Il concetto di infallibilità è andato sviluppandosi nel corso dei secoli. In determinate circostanze e a determinate condizioni, il Papa può prendere decisioni in ultimo vincolanti grazie alle quali diviene chiaro cosa è la fede della Chiesa, e cosa non è. Il che non significa che il Papa possa di continuo produrre “infallibilità”.
Voglio dire: se anche il prodotto "infallibilità" è in crisi, ma dove andremo a finire? Ci manca solo che comincino a produrla i cinesi a prezzi più bassi. Magari a quelli gli scappa detto qualcosa sull'aborto, che dio ce ne scampi...

Anzi, una seconda postilla ce la metto: che poi su tutto questo si stia scatenando una guerra di interpretazioni, e definizioni, spiegazioni e retromarce e smentite ecc, beh non fa altro che sottolineare una discrepanza spazio-temporale allucinante: signori (laici o meno), siamo nell'anno domini 2010! Ma vi rendete conto su cosa ancora ci tocca arrabattarci?

PiC