Eppure c'era un tempo in cui Mentana non si poteva guardare. La voce del padrone, dicevano. Il Tg5, ma figurarsi, ma scherziamo? Il direttore del telegiornale di Canale5 negli anni della discesa in campo di Berlusconi, il mestiere faceva l'uomo, altroché. Il ruolo era un timbro, nonostante una certa dignitosa parzialità. Ecco, "dignitosa", vocabolo desueto nell'informazione 2010. Pure "desueto" è desueto, però... Mentre mi incarto non posso non pensare che pure questo è riuscito a fare Berlusconi e il Berlusconismo: trasformare l'Italia dei mille trasformismi.
Sì, io oggi guardo il Tg di Mentana su La7. Quando proprio non posso farne a meno, è chiaro. Ma la moda non mi basta. Non mi basta dire: è l'unica voce indipendente, visto che il trend ora gira così. Il successone della resistenza auditel. Io guardo Mentana e me lo ricordo così. Non ce la faccio proprio a farlo passare ora come baluardo della libera informazione sol perché fa un Tg "dignitoso".
Ecco, avete presente Fini che d'improvviso pare diventato una specie di nuovo Vendola? L'uomo che parla dei diritti degli immigrati, degli omosessuali, il leader che può far cadere Berlusconi. Tutti pendono dalle sue labbra perché dice cose che ogni persona normale dovrebbe pensare e dire e pretendere che i suoi rappresentanti politici urlino. No, no, miei cari: Fini me lo sono dovuto sorbire per anni con quel suo sorrisetto storto e quella pronuncia antipaticamente bolognese (ma come può la cadenza bolognese risultare antipatica? Lui sì, ci riusciva) che difendeva Berlusconi, e Forza Italia, e il Partito della Libertà. Non è la sua storia da fascista che mi pesa, è la noncuranza opportunistica che l'ha legato nel recente passato a questa manica di faccendieri corrotti che non può essere perdonata. Fini non può sostenere Berlusconi da 10 anni, e poi venire metaforicamente da me a dirmi: sono cambiato, vedi? La penso come te, dammi il tuo voto.
Non funziona così, non per me. Io ascolto Fini, e penso "buongiorno, ben svegliato, ci hai messo una vita ma ci sei arrivato eh? Beh è troppo tardi!".
Io guardo Mentana e penso "sì sei bravo, pesi anche le notizie con una certa obiettività, ma non ti atteggiare a Montanelli, non ti permettere!".
Poi leggo la seguente dichiarazione (che va dritta dritta nel comico del giorno qui di fianco) di Augusto Minzolini sulla caduta degli ascolti del Tg1: "Paghiamo il successo dei Simpsons allo stesso orario".
E spengo la tv.
PiC
