Valentina è laureata con 110 e lode in medicina ed è iscritta al terzo ed ultimo anno del corso di specializzazione in Medicina Generale. Purtroppo per lei questo corso non è universitario come tutti gli altri, ma dipende direttamente dalla Regione Campania. Vuol dire cioé che la retribuzione è di 870 euro al mese, e non di 1.700 come per le altre specializzazioni. Valentina, che è incinta, non ha congedo di maternità né giorni di malattia: ha solo 30 giorni all'anno, che siano ferie o altro non ha importanza.
Ma Valentina, soprattutto, non percepisce lo stipendio da marzo. E "non si sa quando i soldi arriveranno", parola dell'amministrazione del corso. Nel frattempo Valentina è costretta a pagare regolarmente le tasse allo Stato su una cifra che NON gli viene corrisposta dallo Stato. Beffa al quadrato: ci rimette due volte.
Lo Stato non dà, lo Stato toglie. Lo Stato di diritto, dicono... E i doveri dello Stato dove stanno?
Questo perché Valentina paga le tasse come cittadina italiana, ma ha i servizi e i diritti di una cittadina campana. Qualcuno per esempio dovrebbe spiegare a Valentina per quale motivo lei paga le stesse tasse di una Valentina della Toscana o della Sicilia o della Lombardia, ma solo a lei è richiesto il doppio dei ticket per ricette e ricoveri.
Tutto cio' si chiama Federalismo Fiscale. E io non ne posso più.
*Prendendo in prestito la foto dal suo blog, aderiamo alla campagna (?) di Idefix contro il "Federalismo solidale"... Perché sì, hanno il coraggio di chiamarlo così!
PiC
