mercoledì 2 maggio 2012

PROVACI TU A COMPRARE UN BIGLIETTO DEL FRECCIAROSSA ONLINE

E quindi oggi mi sono imbarcato nell'acquisto di un biglietto ferroviario. Una volta s'andava in agenzia, o facevi la fila in stazione. Oggi ti metti comodo davanti al pc, e pensi di risolvere la cosa in 2 minuti. E invece no. 
E invece ecco cosa ti tocca fare:

- Vai sul sito del conto in banca, e ricarichi la carta di credito prepagata. Dicono tutti che è più sicura no? 

- Vai sul sito di Trenitalia, nuovo nuovo perché quegli altri, Italo, fanno la (finta) concorrenza, e ti incammini nella sezione "acquista un carnet" (sì, io li compro a pacchetti da 10 i biglietti). Selezioni il tipo di treno e di tratta e...
- No, non puoi acquistare un carnet se non hai la tessera fedeltà. Infedele!
- Fai, dunque, la registrazione per la tessera fedeltà ed ottieni il tuo bravo codice fedeltà.
- Ricompili daccapo tutte le caselle e arrivi nella sezione pagamento.
- Scegli di usare la tua prepagata Mastercard. Riempi i campi che servono e il sistema va ad elaborare la richiesta...
- (attesa)
- "Ordine non processato"
- E che è successo? Errore 101: malfunzionamento del sistema di pagamento, riprovare più tardi. E se devi partire tra poco? Vabbé, non è il tuo caso e non fai polemica.
- Ti colleghi dopo un'ora e rifai tutto, di nuovo. Elaborazione... Errore 101!
- Uno qualunque (diciamo mia nonna?) chiamerebbe immediatamente Trenitalia per chiedere lumi. Ma la telefonata costa 40 cent di scatto alla risposta, e 50 centesimi al minuto. Calcoli che, considerate le ovvie attese, la telefonata ti costerebbe almeno 4-5 euro. Passi.
- E allora provi a cambiare: rifai ancora una volta tutto. Ricompili tutti i campi alla velocità della luce e scegli di usare stavolta la tua carta di credito Visa, quella normale.
- E no! Devi aderire al programma "Verified by Visa", per la tua sicurezza, è ovvio.
- Fai la registrazione a "Verified by Visa", ma ti dà errore: perché hai messo il Cap della tua città e non esattamente quello della tua abitazione. Ma come cazzo fanno a sapere dove abiti? Boh..
- Ok, ora ricompili il form per pagare e...
- Andata! Il carnet è tuo! Prodigio.
- Ora devi usare il carnet per prenotare il tuo viaggio. 
- Si ricomincia: compili l'impossibile ma alla fine ce la fai, hai il tuo posto prenotato sul Frecciarossa. E un po' di codici da segnarti. Ma tranquillo... c'è l'opzione "manda i dati del viaggio via sms".
- Inserisci il tuo numero di cellulare e...
- "Impossibile mandare l'sms"
- Azzanni il tavolo, sgranocchi un pezzettino di monitor saporito, e prendi nota sull'Iphone dei tuoi vari Pnr. Dai che è finita, un ultimo sforzo.
- Ti ricordi però che l'ultima volta beccasti un controllore-androide che per non farti la multa volle avere in visione documento d'identità, carnet, carta fedeltà (che non avevo) e analisi delle urine. Il carnet, lui lo voleva stampato su carta, proprio. Tu a questa cosa della carta ti ribellasti come un militante di Greenpeace al quale torturano il cucciolo di foca. Eh, hai il Pdf, fatti bastare il Pdf!
- E allora apri l'e-mail con la ricevuta del carnet dall'Iphone e speri di salvarti l'allegato sul telefonino...
- "Per visualizzare l'allegato scarica l'app di Adobe Acrobate".


Eviterò i particolari del linciaggio al quale ho sottoposto nella mezzora successiva il mio vecchio 3gs. E vado a fare i conti: per acquistare un carnet di biglietti e prenotare un viaggio sul Frecciarossa ci ho messo 45 minuti, inframmezzati da un'ora di stacco per far riposare il sistema dopo il fatidico "errore 101".


La prossima volta salgo senza biglietto, come i venditori di calzettini.

1 commento:

  1. 2 ore e 45 e l'errore 101 ha ancora la meglio. Peccato abiti a un'ora da una biglietteria (con orari di sportello improponibili), peccato l'agenzia viaggi più vicina sia a tre quarti d'ora di macchina, peccato che in Italia ci si debba per forza muovere affidandosi a trenitalia, unica compagnia al mondo in cui vige la regola del "più aumenti meno qualità".

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